Basta favori al sistema

 


    LETTERA APERTA AD UN COMPAGNO ANTIFASCISTA

Premetto che per me la parola fascista non è un’offesa, non mi definisco tale solo perché la legge me lo vieta. Mi sento vicino a quel periodo storico perché sono convinto che in quell’esperienza politica, culturale, istituzionale e sociale possiamo trovare quegli elementi utili, anzi indispensabili, per avviare un serio dibattito su un nuovo modello di società e di sviluppo economico, basato sulla vera giustizia sociale e alternativo al sistema liberalcapitalista.

Ciò premesso vengo al dunque: ci troviamo su sponde politicamente opposte, a dividerci sono il giudizio sulla storia e il modello di società cui aspiriamo, ma io non ti considero un nemico. Anzi, ti ammiro perché hai il coraggio delle tue idee, non rinunci a nulla dei tuoi simboli e della tua storia, a differenza dei tanti, tantissimi politici che non hanno esitato un attimo a disconoscere il loro passato e a gettare alle ortiche i loro ideali per accostarsi al potere.

Il mio nemico non sei tu, compagno antifascista, il mio nemico si chiama Berlusconi che distribuisce soldi alle banche e promesse ai lavoratori; il mio nemico è l’America quando invade Paesi sovrani per gestire le loro risorse e spianare la strada alle multinazionali con l’aiuto della scodinzolante Europa; il mio nemico è lo Stato d’Israele che ghettizza il popolo Palestinese dopo averlo cacciato dalla sua terra; il mio nemico si chiama indifferenza, che pervade la nostra gioventù; il mio nemico si chiama povertà delle famiglie, sempre più indebitate; il mio nemico si chiama violenza, sempre più diffusa. Il mio nemico non sei tu, compagno antifascista, il mio nemico è il capitalismo, un’ideologia ottocentesca vecchia e superata che tuttavia governa il mondo, un’ideologia falsamente ammantata di libertà, democrazia e modernità, ma che in realtà affama i popoli, genera conflitti, distrugge l’ambiente e appiattisce le civiltà. Un’ideologia che tutto omologa in nome del libero mercato.

Caro compagno antifascista, sono sempre meno i giovani sinceramente impegnati a costruire un futuro migliore, nel tuo come nel mio schieramento, non sprechiamo le poche energie di cui disponiamo per batterci tra noi in nome di un anacronistico e patetico anticomunismo e antifascismo. Questo errore lo abbiamo già fatto una volta, negli anni settanta. In quegli anni ci siamo pesantemente confrontati, e mentre noi ce le suonavamo di santa ragione il potere democristiano se la rideva e continuava a coltivare i suoi interesi.

Non ricadiamo nello stesso errore, non facciamo l’ennesimo regalo a Berlusconi, Fini e Veltroni.

Non ti chiedo un patto d’alleanza, siamo troppo diversi, ti chiedo solo reciproco rispetto.

Gianfredo Ruggiero, presidente Excalibur

19 ottobre 2008

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24 risposte a Basta favori al sistema

  1. Gianfredo ha detto:

     
    Ho letto la bellissima lettera al compagno antifascista inviatami da Marina Salvadore. E\’ commovente oltre che bellissima perchè costruttiva. Magari ci fossero più persone a pensarla così. Ma siamo pochi. per quanto mi riguarda, ho ripercorso la mia storia di appartenenza politica  adolescenziale  e giovanissima alla sinistra ed ho dovuto, da adulta, prendere atto che la mia era un\’adesione  diciamo romantica inbevuta di cattolicesimo e di quel volemose bene priva di contenuti e di autocritica, priva di consapevolezza, ignorante della storia.Occorrerebbe davvero abolire certe appartenenze di tipo ideologico, che sempre e comunque separeranno, e fare davvero un fronte comune per obiettivi futuri e per la società che lasceremo in eredità ai nostri figli.Ad oggi, sono piuttosto demotivata e non mi riconosco da nessuna parte. La tua lettera mi ha dato energia. Grazie!Ps mandami il link del tuo sito per favore che vado a fare un giro. Cordiali salutiAgnesina Pozzi

  2. Gianfredo ha detto:

    Caro Gianfredo,
    non so dove abbiate pescato il mio indirizzo e mail, ma mi fa sempre piacere leggere opinioni originali.
    Io non sono compagno, sono però antifascista. Molte delle cose che scrivi, in teoria, posso condividerle. Perché in teoria? Perché, parlando con amici comunisti e- meno numerosi- amici neofascisti, capita di sentir dire che essi tutto condividono della loro ideologia per come si è realizzata nella storia, tranne la privazione della libertà, le entrate in guerra, le persecuzioni razziali. Ma è possibile disgiungere l’ideologia da quello? Se si esclude che il fine giustifica i mezzi, se si esclude l’uso della forza, il culto del capo, l’esibizione della potenza, abbiamo il liberalismo di destra e la socialdemocrazia!
    Io credo che sia ipocrita la legge che impedisce a chiunque di dire apertamente il proprio pensiero, ma allo stesso tempo mi chiedo, se un pensiero è così connesso all’istigazione, in qualche modo, alla violenza, allora è giusto reprimerlo. E se non lo è, allora, ripeto, non è più ne fascista ne comunista!
    Auguri se riesci a convincere i tuoi “attigui” tifosi ultrà a comportarsi in modo un po’ meno bestiale
    Maurizio

  3. Gianfredo ha detto:

    Complimenti ! Grande lettera !Hai evidenziato in poche parole il pensiero di tanti militanti di Forza Nuova, come me.Bravo. Ciao Paolo Zattoni.

  4. Gianfredo ha detto:

    Rispetto voi di Excalibur da mè lo avete sempre avuto come tutte quelle persone (dagli anarchici ai fascisti) che hanno dentro di sè "la forza delle idee". Ne è una prova il fatto che da molto tempo sono iscritto alla vostra mailing list con una e-mail dal nome inequivocabilmente "di sinistra". Vi leggo sempre e non di rado mi trovo d\’accordo con le vostre e-mail. Può sembrare strano ma ho molto apprezzato l\’e-mail "quando il razzismo viene da sinistra", come tante altre (soprattutto quelle relative all\’ambiente.. tema a me caro). Non "vivo nel mio mondo", non ho i paraocchi e per carattere e cultura sono sempre stato disponibile al confronto reciproco e a rispettare le idee altrui senza pregiudizi. Te hai descritto i tuoi nemici; io ne indico un\’altro, grande, enorme, fastidioso: quello del "son tutti uguali.. destra, sinistra".. quello del "ah.. io non me ne intendo di politica.. sono a-partitico"; del "non mi interessa" , "me ne frego". Ecco più del "pericolo fascista" mi fà paura questa gente. Sempre pronta ad autoassolversi, a mettersi al riparo dalle critiche, a dire che non vota nulla e poi si lamenta sempre del governo di turno, sia esso di "destra" o di "sinistra" (è falso dire di destra o di sinistra perchè è sempre di centro). Mai disponibile al confronto. E\’ una comodità che mi indigna. Per questo ho molto apprezzato la tua e-mail; priva di falsità, di ipocrisie ma forte del tuo pensiero.Continuerò a leggervi con attenzione criticando le posizioni che non condivido e plaudendo a quelle che, invece, condivido in pieno.Cordiali saluti.Un Compagno.

  5. Gianfredo ha detto:

     

    Grazie per le belle parole.  Io nacqui a Livorno, in terra rossa e libera.  Sono un "quasi lombardo", dato che mio babbo nacque a Milano.     Io credo nelle terra, la quale ci modifica e ci plasma.    Tu puoi essere filo-fascista a Lonate, ma il fascismo è stato espulso dall\’Europa.   Come livornese sono anche un po\’ sboccato: non ti offendere se ho usato parole sarcastiche.  Comunque, il fascismo è al servizio dei padroni!    Ciao.   A.
     
     
     
    Hai ragione, il fascismo è stato in alcuni momenti al servizio dei padroni…come la sinistra di oggi.
    Stammi bene e concentriamoci sulla difesa della nostra martoriata terra.
    Ciao.
    Gianfredo
     
     
    Hai ragione in parte, cioè una parte del Centrosinistra è così. Ed è per questo che i razzisti-fascisti-reazionari-guerrafondai-capitalisti affamatori di popolo possono continuare a vincere le elezioni. Si trovano alleati nei due schieramenti, anzi, vi sono quinte colonne in entrambe le due metà della politica.
    Per questo è necessaria più spiritualità, più non-violenza, più intelligenza; ma anche più chiarezza. E la chiarezza delle visioni non può rimanere ancorata a stereotipi arcaici e vetusti. Ciao Artù.

  6. Gianfredo ha detto:

    grazie per la lettera, anche se in questo ultimo periodo mi sento più vicino a te che mai come ideologia.purtroppo molte persone mi hanno dato del fascista solo perchè sono a favore di quelle cose buone della riforma scolastica, (alzarsi quando entra il prof., il grembiule, la preghiera e l\’inno d\’italia li reinserirei io).questo fa capire che per i nostri amati figli faremmo di tutto, anche rovinarli pur di non affaticarli.conseguenza: se ne strafregano di tutto ciò che non interessa loro direttamente.abbiamo creato una società individualista, basata sulle esigenze misere del proprio egoismo personale.non sono fascista, ma da buon libero pensatore rispetto le idee di tutti.sono contro le purghe, ma a favore della disciplina e dell\’ordine, la mia cara nonna diceva sempre che : la buona regola mantiene il convento. AVEVA RAGIONE.Berlusconi purtroppo sta sfruttando l\’ignoranza di chi beve tutto ciò che viene propinato alla tv e sui giornali senza chiedersi se è il caso di pensarci su.lo fanno fare agli altri perchè ormai il loro cervello si è atrofizzato, annegando nel proprio piccolo benessere, se così lo possiamo chiamare.grazie per lo scambio di idee, anche se penso che "nel ventennio" sarei stato purgato.grave errore scegliere un\’alleato tedesco.oggi avremmo più ordine e più cose che funzionano.buona giornata massimiliano

  7. Gianfredo ha detto:

    Aggiungo, a scanso d´equivoci, che con quei giovinastri con la tesata rasata (oltre che vuota) che sfogano le loro frustrazioni contro gli immigrati e negli stadi, che dipingono svastiche sulle pareti delle città, che del fascismo hanno assimilato solo gli aspetti folcloristici e il mito della violenza," SE NON CONOSCETE IL MONDO SKINHEAD NON GENERALIZZATE , CIRCOSCRIVENDO LA CATEGORIA DEI COGLIONI ALLE SOLE TESTE RASATE !!!!!!!!!!Di frustrati e ignoranti nell\’area ne trovi anche con il capello un pò più lungo degli skinhead. Lo stereotipo del naziskin è un\’invenzione di pessimi giornalai schierati a sinistra. Vi volete conformare a loro ?

  8. Gianfredo ha detto:

    Caro Gianfredo,
    è da parecchio tempo che non ci si vede, e mi ha fatto piacere leggere queste tue righe che colgono dei concetti fondamentali della convivenza politica……..magari ci fossero politici, magari fossero i nostri a ribadire il rispetto delle idee ed una pacificazione nazionale (solo Almirante ne parlava proprio durante i periodi più duri) che va\’ intesa non solo per i reduci, ma oramai soprattutto per i giovani, ed anche per i meno giovani, noi, che in quegli anni……. quelli dei katanga per intenderci ce le suonavamo di santa ragione, ma eravamo sorprendentemente impotenti a cambiare il sistema dove spadroneggiavano falsi antifascisti, falsi comunisti, e soprattutto FALSI…………! Purtroppo il mondo, così come l\’Europa, così come la nostra cara Italia è coinvolto nel male assoluto della globalizzazione, nelle guerre per il potere economico delle multinazionali, nelle dramma delle famiglie strozzate dallo strapotere del sistema bancario che non è altro che una enorme truffa al servizio di una politica a sua volta connivente quanto consenziente, quanto compiacente….. E quant\’altro ci sarebbe da dire … ed anche da fare!! Coraggio,Gianfredo ! Sei in ottima forma , continua la tua, nostra strada, sempre in salita, ma sempre nel giusto.
    Camerateschi saluti,
    Dario Frattini. 

  9. Gianfredo ha detto:

    peccato gianfredo prendersela con berlusconi.. forse e\’ il meno peggio.. non ci fosse stato lui in questi anni saremmo finiti proprio nella merda…  mio nonno e\’ stato 11 anni nella milizia stradale ed ha aderito alla rsi.. il suo collega e\’ stato ucciso dai partigiani.. giusto ieri sono andato a loano alla cerimonia in ricordo di fra ginepro da pompeiana, grande frate fascista che ha pagato con la vita la prigionia in india con quei santi degli inglesi.. comunque a presto.. grazie delle e mail e non prendertela troppo col silvio.. fidati.. e\’ il meno peggio.. castiglione christian

  10. Gianfredo ha detto:

    Bravissimo Presidente
    Uniamo la gente uniamo i popoli combattiamo la politica degli OGM modificati con quelle degli O. G. naturali
    tutti insnsieme da destra a sinistra sopra e sotto…con al centro il Cuore…la tradizione dei  popoli liberi e l\’amore verso tutti i fratelli del mondo.
    salviamo i nostri figli !!!
    saluti dal Prof Altieri

     allego importante nota da diffondere…
     

    ora abbiamo le prove dell\’olocausto mondiale programmato dalle Multinazionali
    sareebbe importante saper se c\’è qualche stato nel mondo che non prevede le vaccinazioni…

    saluti 
    Altieri

  11. Gianfredo ha detto:

    Caro Gianfredo,
    premesso che l\’antifascismo è per me irrinunciabile, per tutto quello che riguarda la parte più deleteria del fascismo, voglio riflettere con te. Oggi non mi obbligano ad andare in piazza il sabato ad ascoltare i discorsi di Silvio IV. Non obbligano gli ebrei a lasciare il lavoro e non abbiamo dichiarato guerra alle democrazie. Ma il fascismo c\’è: è imposto con la TV. Non stai in TV? Non esisti! Eppoi la TV è così adatta ad appiccicare etichette. NAZISKIN! NOGLOBAL! DISOBBEDIENTI! SINISTRA MASSIMALISTA! EXTRACOMUNITARI! CLANDESTINI!
     
    Non lo so se sei fascista. Francamente me ne infischio. Ormai divido il mondo fra onesti e disonesti. Fra chi è in buona o in malafede. Tutto quello che hai scritto, corrisponde esattamente a quello che penso anch\’io. Non lo so se questo sia pensiero "fascista" o "comunista", nero o rosso. So solo che la "democrazia" tanto sbandierata dai nostri politici cialtroni, è la parola dietro la quale celano interessi di bottega loro e dei loro sodali (palazzinari, industriali, banchieri, preti, ecc, ecc). Il sitema capitalista mostra la corda. Ricordo, si io mi ricordo del muro di Berlino. Pensai che non fosse un bene. Che il potere bancario – industriale avrebbe avuto mano libera, se dall\’altra parte, un pensiero uguale e contrario, non avesse più bilanciato l\’economia. Pensieri confusi di un giovane, allora. Conferme spietate, oggi.
     
    Ma il mondo, dopo il muro, non doveva andare meglio? L\’Impero del male non c\’è più….
     
    Si promettono 40 miliardi alle banche e si tagliano i fondi alla scuola, aprendo alle fondazioni, privatizzando. E\’ il primo passo seriamente tentato per la scuola d\’elite, dei ricchi. E\’ un disegno. Darà i suoi frutti tra vent\’anni: ci saranno più braccia per l\’industria. e saranno italiane, non straniere. Si promettono 40 miliardi alle banche e non si riscuotono i 98 miliardi che i gestori dei bingo e delle macchinette mangiasoldi devono al fisco. E\’ democrazie, questa? E\’ MAFIOCRAZIA! Chi gestisce le macchinette e i bingo? Probabilmente gli stessi che ci governano. O i loro prestanome. Si promettono 40 miliardi alle banche e si lascia che il clero continui a papparsi 1 miliardo l\’anno di 8 per mille, in barba alla legge che fissa un tetto, mentre il governo recupera soldi dalla scuola e dalla ricerca. Ma di questi argomenti chi ne parla? Vespa? Fede? Ferrara? Facci? (strano, i nomi dei venduti cominciano quasi tutti per Effe) Feltri? Battista? Mieli? LA TV tace o parla d\’altro.
     
    Solo Gabbanelli, Travaglio  (che mi ha un pò l\’aria del paraculo….) e Santoro (non mi dire che è fazioso, lo so da me, ma viva i faziosi, cacchio, perdiamo 7 a 2!!!) fanno il loro lavoro seriamente, ma chi li sente? Io, te e altri 3 o 4 milioni di persone col fegato a pezzi. Lo dice La Russa, il ministro che gioca coi soldatini…
     
    Temo per il futuro. Ho paura che i nostri giovani possano tornare sulla strada del terrorismo, che alla fine viene utilizzato dal potere per fini strumentali (vedi delitto Moro) e questo perchè, se alla fine non hai sbocchi per denunciare, se i mezzi di comunicazione di massa ti sono preclusi, ti resta solo il gesto violento, eclatante, per farti sentire. Pericoloso. E forse già calcolato da chi ci governa, proprio allo scopo di avere più potere, più mano libera, più repressione. 
     
    Che fare? Potenziare internet? Volantinare? Coinvolgere? E come? La tv ha invaso le menti e pensare "diverso" impone un lavoro duro su se stessi. 20 anni di tv spazzatura, non passano invano. Abito in periferia. Nella mia strada (tra il Raccordo Anulare e il West) tutte le sere un gruppo di giovani, parcheggia le macchine e chiacchiera del più e del meno: ne ascolto le voci e gli argomenti. Vuoti. Superficiali. E su di loro, campeggia una nuvola di fumo, nel senso letterale del termine. Certi odori non li dimentichi e non è certo tè o camomilla, quella che fumano. Ma 25 anni fa, era trasgressivo; oggi è istituzionale. Ripenso a me, nelle stesse strade di periferia, nella prima metà degli anni \’80. Al massimo avevo in mano una birretta fresca e gli argomenti erano gli SS20 che la simpatica URRS puntava sulle nostre città…altri tempi, altro impegno. Ma forse sono solo il solito vecchio rinco che vede i giovani vuoti e inutili. Lo hanno detto anche di noi, no?
     
    Scusa la lunghezza. Il rispetto ce l\’hai. Quanto all\’ alleanza, sui problemi ambientali, non vedrei troppi ostacoli. A meno di non volerli trovare per forza. Mi spiace che tu stia a Varese. E\’ decisamente fuori mano, per me.
     
    Roberto

  12. Gianfredo ha detto:

    Bravo !
    A.Stefano

  13. Gianfredo ha detto:

    Buongiorno,
    del circolo Excalibur conosco poco, ne ho sentito parlare da un amico che peraltro la pensa politicamente in modo diverso da me.
    Molto francamente le dico subito che io non sono di destra, ma di sinistra.
    Altrettanto sinceramente le dico anche che definizioni come destra e sinistra hanno sì un senso, ma più passa il tempo e più le vedo come una sorta di gabbia per il Pensiero.
    Non ho pregiudizi di sorta, l\’amico di cui le dicevo prima e che mi ha parlato di lei è una persona (prima di tutto) che rispetto nelle sue idee e nei suoi modi, anzi è proprio lui che mi segnala alcuni articoli sul suo blog e io mi sono permesso in un paio di occasioni di riprenderli sul mio, sperando che la cosa non la disturbi.
    L\’indirizzo del mio blog è http://pgpetrosino.wordpress.com/ se ha voglia e tempo gli dia un\’occhiata, un suo commento è comunque gradito.
    Non so se avete una mailng list per una news letter (purtroppo dobbiamo usare questi inglesismi della perfida Albione…), nel caso aggiunga l\’indirizzo di posta elettronica dal quale le sto scrivendo.
     
    Grazie per l\’attenzione e… comumque lei la possa pensare le auguro buon lavoro.
     
    Pio
     

  14. Gianfredo ha detto:

    grazie! pubblicato su: http://www.luniversale.splinder.comcordiali saluti

  15. Gianfredo ha detto:

    vi scrivo dopo aver letto, per tramite degli amici di Socialismo Nazionale, la lettera aperta indirizzata dal vostro presidente a chi e\’ sull\’ altra sponda politica.
    Inutile dirvi che  noi tutti del Blocco Sociale Nazionale condividiamo ogni singola parola spesa nella direzione del superamento degli steccati ideologici  e dei recinti  che impediscono alle classi socialmente piu\’ deboli di parlarsi, capirsi e portare avanti unitariamente quelle battaglie sociali che stanno a  cuore  a tutti, indipendentemente dal colore politico.
    Il nostro gruppo  nasce all\’ interno de La Destra ma si discosta  dall\’ indirizzo formale del partito per la forte promozione delle teorie economiche  proprie della Terza Via , per il superamento del  liberal-capitalismo e di tutte quelle teorie economiche che non puntano alla valorizzazione dell\’ UOMO ma che , anzi, lo pongono sullo stesso piano del PRODOTTO.
    Le affinita\’ con le vostre idee sono evidenti ed e\’ per questo che , nell\’ ottica di rafforzare e coagulare tutte le componenti dell\’area che viaggiano sparpagliate  e senza un reale coordinamento, vi invitiamo ad unire la vostra voce  alla nostra e, speriamo,  ad un coro  numeroso che possa promuovere con piu\’ forza le istanze  sociali.
     
    Forza e onore.
     
     
    Giovanni Palombo
     
    portavoce nazionale  del Blocco Sociale Nazionale

  16. Gianfredo ha detto:

    Sono quasi totalmente daccordo.Soprattutto vedendo sia dalla tua che dalla mia parte i nostri leader dell\’epoca attualmente si sono tutti sistemati bene spartendosi poltrone ed altro.Avrei dovuto gia capirlo allora quando durante gli scontri raramente erano in prima fila e nella malaugurata ipotesi di fermi, papà assoldava schiere di avvocati per salvare il rampollo.Buona giornata

  17. Gianfredo ha detto:

    Caro camerata antifascista,Partendo dalla fine, il mio rispetto non lo nego a nessuno, fino a provacontraria.La tua lettera e` ben scritta con spunti di rilievo ma che alla fine midelude.Premettendo che compagno antifascista e/o camerata anticomunista sono delleemerite ca…e,ed e` proprio su queste corbellerie che si regge il sistema di Berlusconi edei suoi accoliti, questiesseri infimi puntano proprio sulla nostra non alleanza, essi puntanoall\’eterno conflitto fascista/comunista,destra/sinistra, teste rasate/black block e via dicendo.Hanno diviso l\’Italia in fazioni di tifosi, chi tifa centro destragiustifica tutto cio che fanno comprese quellecose che essendo anticostituzionali, finiranno prima o poi anche nel lorosederino e viceversa,l\’importante e dagli al comunista/fascista. Basta farsi un giro nei variforum per constatare a che livellodi grettezza e poverta` di idee ed argomenti ci hanno portato, sembranotutti bar dello sport e purtroppo non e` finita qui….Io a differenza di te invece dico che e` proprio l\’alleanza tra liberementi ancora pensanti di sinistra/centro/destrae che hanno una solida base di cultura sociale pura che potrebbe liberarcida questi delinquenti e tirare su l\’Italia,un tempo culla di arte, cultura e pensieri innovativi, ora ridotta a Isoladei Penosi lobotomizzati.Con stima,Stefano

  18. Gianfredo ha detto:

    Caro Gianfredo,
                condivido ogni parola della tua lettera aperta al compagno antifascista. Bravo!
                Un cameratesco saluto.
                                                                           Augusto Sinagra

  19. Gianfredo ha detto:

    Il mio nemico è un\’idea (stante che un cristiano non ha nemici, ma fratelli che sbagliano), ed  è il liberalismo. da esso discendono tanto il capitalismo privato incarnato da un Occidente al potere, quanto il capitalismo di stato realizzato dal vetero social-comunismo di stampo sovietico, che peràò guarda caso faceva dele belle eccezioni paperonesche alla Ceausescu. Di esso i cari nipotini sono i furbetti del quartierone a New Jork (vedi Veltroni e la snobbettina pseudoelegantina Melandri, con tanti consimili di entrambe le parti: politici (ma mi facci il piacere….) o meglio incapaci mangiapane a tradimento. Non per niente con la risibile congiunzione Usa-Urss dell\’ultima ora il cerchio -o meglio, il circo –  si chiude. D.G. 

  20. Gianfredo ha detto:

    GRAZIE,GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

  21. Gianfredo ha detto:

    Slve, sono Marina Simeone , portavoce dell\’Associazione culturale Generoso Simeone di Benevento, vi seguiamo da un pò grazie alle mail che giungono e abbiamo sempre avuto modo di apprezzare le vostre rivendicazioni, soprattutto ci sentiamo vicini a chi ha compreso l\’importanza di riappropriarsi del proprio territorio e non di abbandonarlo in favore esclusivamente di una politica nazionale. Sono rimata colpita positivamente dalla lettera scritta ad un compagno antifascista, perchè in poche parole sono state fatte tutte le considerazioni che da tempo anche noi a Benevento cerchiamo di diffondere, per abbattere le strumentalizzazioni giovanili a cui gli anni \’70 ci hanno abituati e cominciare a focalizzare l\’attenzione diu tutti sui veri nostri nemici.                                Marina Simeone

  22. Gianfredo ha detto:

    Salve questa è una lettera aperta a chiunque si definisce fascista però non esita a sputare sul panorama skinhead italiano , quindi è una lettera che dedico anche a te. Dici che troppi politici si allontanano dalle loro radici .. tu ti allontani dal tuo presente .. Gli skinhead sono uno dei pilastri del neofascismo italiano , e se anche tu pensi che \’\’sfoghiamo le nostre frustrazioni\’\’ in modo violento sei anche tu uno di quelli che si asserviscono a Veltroni , Berlusconi , Fini , volendo ascoltare ciò che dicono i loro mass-media. Non siamo violenti , non siamo frustrati , non aggrediamo nessuno . Noi pratichiamo la politica di strada , a te piace quella dei convegni e dei volantini , a noi ci piace essere in strada , dimostrare al mondo che non abbiamo vergogna di esternizzare la nostra fede fascista , ed è questo che ci provoca problemi , ci fa essere odiati dai benpensanti , da chi ha paura di chi ha idee vere , ci fa essere attaccati dall\’antifascismo e dalla polizia .. non dovete disprezzarci , siamo dei guerrieri , e come dei guerrieri facciamo la guerra , e non perdiamo tempo in newsletter e volantini, e odiamo in modo eguale antifascismo e capitalismo , senza chiedere rispetto nè a l\’uno nè a l\’altro , e senza darne. Spero che almeno mi risponderai, questo è un discorso interessante.

  23. Gianfredo ha detto:

    E\’ bellissimo quanto scrivi caro Gianfredo, ma la mia poca esperienza mi insegna che quasi sempre ho trovato interlocutori che se non eri con loro, vuol dire che eri contro. Chi ha dimenticato quello che ha fatto Stalin o in tempi più recenti il KGB, stento acredere che abbia orecchie per ascoltare, quelli si tagliano gli attributi per fare un dispetto alla moglie…..
    Un abbraccio, Ivano Pallucca DECIMA

  24. matteo ha detto:

    Bellissima lettera complimenti.Teo – Base Militante Progetto TorinoTorinoCheLotta.tkProgettoTorino.org

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