CHI SIAMO

Siamo uomini e donne insofferenti dell’immobilismo in cui giace il nostro Paese, avvolto in una coltre di indifferenza e apatia che scoraggia le menti più lucide e i cuori più generosi.

Siamo uomini e donne infuriati per come la natura, cui dobbiamo vita ed esistenza, è usata, sfruttata e vilipesa per il profitto di pochi a discapito di tutti.

Siamo uomini e donne che alzano la testa, orgogliosi e testardi, per rivendicare la nostra identità, la nostra cultura e le nostre radici minacciate dal conformismo dilagante e dal falso moralismo di chi vuole imporre anche a noi, in nome della globalizzazione economica, la società multietnica e l’omologazione culturale.

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18 risposte a CHI SIAMO

  1. michele giovanni bontempo ha detto:

    cari Amici, perché non creare una bella pagina su fb ?!
    con stima !
    Michele Giovanni Bontempo – Roma

  2. Danilo stentella ha detto:

    Continuate ad essere. soprattutto, pragmatici

  3. Giovanna Dunand ha detto:

    Ho ricevuto la vostra mail con l’articolo di G.Ruggero su GUERNICA che mi ha molto interessato perché ho una passione per questo quadro di cui ho una riproduzione in casa.
    Prima di associarmi alle vostre idee vorrei sapere chi vi ha dato il mio indirizzo mail e come siete arrivati in Svizzera.(Ginevra) grazie e saluti giovanna dunand

  4. La Volpe ha detto:

    Vorrei tanto sapere come o tramite chi avete ricevuto il mio indirizzo.

    • excaliburitalia ha detto:

      Abbiamo oltre 20 mila corrispondenti ed ogni giorno se ne aggiungono di nuovo o a seguito di richieste dirette o prelevati da mail ricevute con gli indirizzi in chiaro.
      Dirle come abbiamo avuto il suo indirizzo ci è praticamente impossibile.
      Se le nostre comunicazioni non fossero gradite è sufficente inviare una mail di cancellazione.
      Circolo Excalibur

      • Elena ha detto:

        Anche io, ricevo periodicamente le interessantissime e-mail del circolo culturale exalibur e, onestamente, non mi pongo proprio il problema come hanno ottenuto il mio indirizzo di posta elettronica. Le trovo molto interessanti e molto attuali; sinceramente debbo dire che le leggo quasi sempre con molto interesse ed attenzione.
        Grazie a Exalibur che mi consente di arricchire sempre il mio bagaglio culturale. Bravi.
        Saluti.

        Elena

      • excaliburitalia ha detto:

        Grazie per i graditi complimenti che ci stimolano ad impegnarci ancor di più.
        G.R.

  5. Giuseppe Ecca ha detto:

    Ho diffuso il vostro interessantissimo e illuminante articolo sul signoraggio bancario: devo dire che però esso ha avuto una corposa replica, da parte di un economista che si chiama Francesco Ferreri; vorrei inviarvelo per correttezza. Quale è il vostro indirizzo?

    • excaliburitalia ha detto:

      Le ho inviato la replica che espongo a beneficio nei nostri corrispondenti.
      Rispondo volentieri alle obiezioni del Sig. Terreri.
      1. Le banconote, prodotte dalle banche di emissione (private), non sono “vendute”, bensì date in affitto al costo nominale + gli interessi perenni (gli Stati potrebbero estinguere il debito solo emettendo a loro volta moneta, cosa che gli è preclusa);
      2. La Banca D’Italia, filiale della privata BCE (di cui fa parte anche l’Inghilterra estranea al circuito dell’Euro, ma beneficiaria del reddito da Signoraggio), in teoria dovrebbe girare allo stato italiano il 90% degli utili derivanti dalle emissioni monetarie, in realtà non versa nulla in quanto gli introiti sono iscritti a bilancio al passivo, per cui non ci paga sopra neppure le tasse;
      3. Le monete metalliche, viceversa, prodotte direttamente dalla zecca di stato, aldilà del costo materiale di fabbricazione, non hanno altro onore. Lo stesso varrebbe per le banconote se fossero stampate direttamente dalla Stato e non dalle banche private (che per definizione agiscono per il loro profitto e non certo per il bene comune);
      4. I sostenitori del signoraggio affermano che se lo Stato si appropriasse della sovranità monetaria l’inflazione andrebbe fuori controllo: è vero l’esatto contrario, la conferma ci viene dalla storia. La Repubblica tedesca di Weimar aveva un iperinflazione causata dalla banca centrale (privata) che pompava continuamente denaro per sostenere un’economia fortemente speculativa e basata sul debito. Con l’ascesa al potere di Hitler l’inflazione fu debellata grazie al pieno controllo governativo sull’emissione monetaria operata dal Ministro dell’ Economia, e già governatore della Reichsbank, Hjalmar Schacht. Lo stesso accadde in Italia durante il Fascismo ad opera del Ministro delle finanze De Stefani che il primo aprile del 1924 poté annunciare il raggiungimento del pareggio di bilancio, e la parallela riduzione dell’inflazione, grazie al controllo statale sulle emissioni ( emblematica è la foto che lo ritrae con il primo sacco di banconote portate all’inceneritore). In precedenza Lincoln estromise la privata Federal Reserve e fece stampare, per finanziare la guerra di secessione, i famosi “Greenback”, senza che questo portò inflazione;
      5. Riguardo la riserva frazionaria ribadisco il concetto base, ossia: le banche creano di fatto denaro dal nulla prestando più e più volte le stesse somme ricevute in conto deposito. Se per assurdo tutti i correntisti ritirassero i loro depositi le Banche sarebbero insolventi.
      6. Il vero scandalo sta invece nell’anatocismo, ossia nel calcole degli interessi sugli interessi, causa primaria del nostro inestinguibile debito pubblico (è come se lo Stato ci facesse pagare le tasse sulle tasse).
      7. Non si capisce perché lo Stato deve sostenere, svenandosi, le Banche quando potrebbe finanziare direttamente, attraverso la tassazione, imprese e famiglie a interessi che, saltando la costosa e speculativa intermediazione bancaria , sarebbero irrisori.
      Concludo consigliando il sig. Terreri di rileggersi il mio articolo dove, senza astruse formule matematiche e acrobazie dialettiche, espongo in poche righe la truffa del Signoraggio a favore delle banche. Soggetti privati che altro non sono che imprese commerciali che, oltretutto, non creano alcuna ricchezza reale, ma si limitano a vendere debiti (con i nostri soldi).
      Gianfredo Ruggiero

      • yasmine eva el alaoui ha detto:

        La penso e condivido il tuo pensiero tecnico sovranità monetaria anche io voglio stampare i soldi ma non te li presto con interesse non avendoli comprati giusto per cui il piacere come stato ti faccio mi torna senza interessi perché io stampo soldi per tutti e non per guadagnare tu me li torni e tornano in circolo io abolire il denaro di base non ha nessun valore oggi sono

  6. MARCO ha detto:

    SALVE , GRADIREI RICEVERE LE VOSTRE NEWS PERIODICAMENTE PERCHE’ MOLTO INTERESSANTI . GRAZIE
    MARCO
    marcoricci.1974@libero.it

  7. yasmine eva el alaoui ha detto:

    Scrivo da tablet fa errore

  8. luca ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei essere aggiunto alle vostre newsletter, se possibile.
    saluti

    Luca

  9. Sergio ha detto:

    Ruggero buon pomeriggio… a proposito di signoraggio bancario, sicuramente mi sono perso qualcosa, ma noto con favore una bellissima concordanza con l’avv. Marra del PAS.
    C’è forse qualche collaborazione costruttiva di fondo?
    Grazie
    Sergio

  10. Pingback: GOVERNI E TERREMOTI Di: Gianfredo Ruggiero – Prato nel Mondo

  11. 88 ha detto:

    bene. continuate così. sono dalla vostra.

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